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TENERSI IN FORMA

Gli integratori alimentari fanno bene... a chi li produce

La pubblicità martellante degli integratori alimentari dovrebbe insospettirci: pos­sibile che ne abbiamo così bisogno e non ce ne siamo mai accorti? In realtà, sug­gestioni pubblicitarie e verità scientifiche non vanno d'accordo e mentre i pro­duttori fanno soldi a palate sull'ingenuità dei consumatori, medici e nutrizionisti gridano inascoltati che è tutto un colossale inganno. Gli integratori servono sola­mente in rari e comprovati casi di carenza di uno o più nutrienti (può essere il caso di persone con metabolismo malfunzionante, intolleranze alimentari gravi che limitano la dieta, particolari esigenze di chi segue un regime rigorosamente vegetariano senza uova e formaggi, persone anoressiche, donne in menopausa ed altre condizioni particolari): se assunti senza che ce ne sia bisogno, non soltanto non sono utili e non vengono assimilati, ma intossicano il nostro organismo, gra­vano sul metabolismo ed affaticano fegato e reni.

Qualunque persona alimentata in maniera variata e sufficiente, ottiene dagli alimenti tutte le sostanze nutrienti necessarie all'organismo, senza alcun bisogno di integrazione e supplementazione.

A chi volesse proprio a tutti i costi garantirsi un super-apporto di nutrienti, con­sigliamo alcuni rimedi naturali, suggeriti da autorevoli esperti di sport e nutrizio­ne. Molti integratori comunemente distribuiti in forma di bevande, polveri e com­presse, sono infatti facilmente sostituibili in forma naturale, evitando spese inutili ed il rischio "overdose": gli idrosalini, ad esempio, sono ottenibili con notevole vantaggio da succhi di frutta allungati con acqua e pochissimo sale da cucina, con il risultato di ingerire molti meno zuccheri e calorie, più vitamine e la stessa quan­tità di sali minerali; aminoacidi e proteine (abusati spesso da chi pratica il body building) normalmente venduti in polvere per "brodaglie" più o meno aromatiz­zate da bere, si ottengono in forma pregiata da un piattino di bresaola e parmi­giano, decisamente più gustoso e sicuro; la pasta alimentare proteica è meno ricca di nutrienti di una comune e prelibata fettuccina all'uovo; il ferro, talvolta vendu­to in fialette, talvolta in altre forme, è un prezioso quanto abbondante compo­nente delle carni (sia bianche che rosse), del pesce e, anche se in forma meno assimilabile, delle lenticchie e degli altri legumi secchi. La lista è lunga: una seduta dal nutrizionista potrà chiarire ogni dubbio ed aiutarci a scegliere consapevolmente i cibi in base al loro valore nutrizionale.

Non va trascurato, infine, il fattore culturale: gli integratori usati per compensare comportamenti alimentari inadeguati o per massimizzare gli effetti dell'allena­mento sportivo, insinuano una mentalità dopante anche nell'alimentazione, ele­mento che va considerato soprattutto quando parliamo di bambini e adolescen­ti.

(Adiconsum)

 

LO SAPEVATE CHE ...

AVERE FEGATO

Per gli antichi Greci era la sede della forza, della caparbietà e delle passioni. Il fegato è divenuto poi il simbolo del coraggio e della forza fisica anche perché è il solo organo del corpo umano capace di rigenerarsi quasi totalmente. Se, ad esempio, in un intervento chirurgico se ne toglie una parte, il corpo riesce a reintegrarlo nel giro di pochi mesi.

PERSONA UMANA

“Persona umana” Ebbene non è una ripetizione poiché nella tradizione filosofica e teologica cristiana esistono persone umane e persone divine, a partire da Dio stesso. Così l’espressione “persona umana” non è solo permessa, ma è anche corretta.

 

 

 

RISPARMIARE COL ... GAS

Sono presenti anche nella nostra regione numerosi gruppi G.A.S.
Gruppi di Acquisto Solidali (G.A.S.) nascono da una riflessione sulla necessità di un cambiamento profondo del nostro stile di vita. Come tutte le esperienze di consumo critico, anche questa vuole immettere una «domanda di eticità» nel mercato, per indirizzarlo verso un'economia che metta al centro le persone e le relazioni.  

Cosa sono i Gruppi di Acquisto Solidale (G.A.S.)?
Un gruppo d’acquisto e' formato da un insieme di persone che decidono di incontrarsi per acquistare all’ingrosso prodotti alimentari o di uso comune, da ridistribuire tra loro.
Si ma... perché si chiama solidale?
Un gruppo d’acquisto diventa solidale nel momento in cui decide di utilizzare il concetto di solidarieta' come criterio guida nella scelta dei prodotti. Solidarieta' che parte dai membri del gruppo e si estende ai piccoli produttori che forniscono i prodotti, al rispetto dell’ambiente, ai popoli del sud del mondo e a colore che - a causa della ingiusta ripartizione delle ricchezze - subiscono le conseguenze inique di questo modello di sviluppo.
Perché nasce una G.A.S.?
Ogni GAS nasce per motivazioni proprie, spesso però alla base vi è una critica profonda verso il modello di consumo e di economia globale ora imperante, insieme alla ricerca di una alternativa praticabile da subito. Il gruppo aiuta a non sentirsi soli nella propria critica al consumismo, a scambiarsi esperienze ed appoggio, a verificare le proprie scelte.
Come nasce un G.A.S.?
Uno comincia a parlare dell’idea degli acquisti collettivi nel proprio giro di amici, e se trova altri interessati si forma il gruppo. Insieme ci si occupa di ricercare nella zona piccoli produttori rispettosi dell’uomo e dell’ambiente, di raccogliere gli ordini tra chi aderisce, di acquistare i prodotti e distribuirli... e si parte!
Criteri solidali per la scelta dei prodotti
I gruppi cercano prodotti provenienti da piccoli produttori locali per avere la possibilita' di conoscerli direttamente e per ridurre l’inquinamento e lo spreco di energia derivanti dal trasporto. Inoltre si cercano prodotti biologici o ecologici che siano stati realizzati rispettando le condizioni di lavoro.
Una rete
I gruppi di acquisto sono collegati fra di loro in una rete che serve ad aiutarli e a diffondere questa esperienza attraverso lo scambio di informazioni. Attualmente in Italia sono censiti un centinaio di GAS

www.retegas.org

PILLOLE NATURALI

PULIZIE DOMESTICHE ECOLOGICHE ED ECONOMICHE?
Sì, grazie. Per sbiancare la biancheria si può utilizzare del succo di limone che è ottimo per il candeggio, mentre il bicarbonato di sodio ammorbidisce l'acqua ed ha un elevato potere sgrassante delle stoviglie.

PADELLE E PENTOLE INCROSTATE DI CALCARE?
Niente paura. Basta strofinare dell'aceto sulla superficie da pulire oppure bollirle in acqua con bucce di patata (l'amido è un eccelente disincrestante) o, ancora, "spolverarle di bicarbonato di sodio e aggiungerci dell'aceto. Il risultato sarà "brillante".

RISPARMARE SULLA SPESA

Alcuni consigli pratici

- Non acquistare mai di impulso. Se vi piace un prodotto evitate di comprarlo immediatamente. Prendetevi 24 ore prima di farlo, e se sarete ancora della stessa idea vorrà dire che lo desideravate veramente.
- Comparare i prezzi.La concorrenza tra negozi, aziende e ipermercati potrebbe consentire di risparmiare molte centinaia di euro ogni mese. E' buona norma conservare lo scontrino per confrontare i prezzi della spesa settimanale o prendere nota dei prezzi in diversi negozi prima di acquistare una Tv, un elettrodomestico o qualsiasi altra spesa di prodotti durevoli. Nel caso delle automobili è sempre conveniente farsi fare almeno 3-4 preventivi da diversi concessionari anche della stessa marca. I venditori hanno margini di sconto del 5-10% da applicare sul prezzo di listino e che utilizzano sulla base della trattativa di vendita.
- Evitare l'usa e getta. I prodotti usa e getta costano poco ma causano grandi quantità di rifiuti da gettare in discarica o bruciare negli inceneritori.
- Evitare le confezioni voluminose. I prodotti confezionati con package voluminosi, colorati e inutili sono fatti al solo scopo di convincere all'acquisto emozionale. Non aggiungono nulla alla qualità del prodotto riempiendo in pochi minuti il vostro sacco dell'immondizia. Favorendo l'acquisto di prodotti con confezioni ben razionalizzate darete un forte segnale alle aziende produttrici.
- Evitare le merci provenienti da molto lontano. Le merci prodotte in luoghi lontani possono anche avere un prezzo inferiore (es. in alcuni paesi il costo della manodopera è inferiore) facendovi risparmiare. In realtà, un acquisto del genere implica anche effetti negativi: (a) il trasporto della merce genera sempre inquinamento. I prodotti locali sono invece molto vicini al consumatore, favorendoli aumenterete l'occupazione locale e contribuirete a ridurre l'inquinamento da trasporto. (b) favorire paesi con basso costo della manodopera o minore tutela del lavoro aumenta le forme di sfruttamento minorile nei paesi in via di sviluppo (es. i palloni costruiti da bambini in alcuni paesi asiatici).
- L'acquisto diretto dai piccoli coltivatori diretti. Abitate in un condominio? Formate un gruppo di consumo per acquistare prodotti agricoli, frutta, ortaggi e verdura direttamente dai piccoli coltivatori agricoli delle campagne circostanti alla vostra città risparmiando molti euro sulla spesa settimanale. I prezzi di acquisto saranno notevolmente inferiori e aiuterete in questo modo l'occupazione locale e il lavoro dei piccoli coltivatori diretti spesso sfruttati dalla grande distribuzione.
- Creare un gruppo di acquisto. I consumatori hanno un grande potere sulle imprese ma anche il grande svantaggio di essere isolati tra loro e quindi molto deboli. Provate a formare un gruppo di consumo di 15-20 persone, meglio se condomini in quanto avrete comunque modo di vedervi periodicamente per discutere anche altri argomenti. Contattate gli esercenti sotto casa o anche i piccoli supermercati chiedendo una convenzione o uno sconto sulla spesa offrendo loro in cambio di praticare gli acquisti presso la loro attività. Il loro interesse sarà immediato. Formando un gruppo di consumo potrete anche decidere di acquistare beni di consumo durevole presso lo stesso esercente in cambio di un forte sconto per tutti. Esempio decidere tutti di acquistare un medesimo TV color, frigorifero, una tenda per il balcone ecc. dallo stesso negoziante o installatore. In questi casi è sufficiente anche essere in 4-5 persone per ottenere un forte sconto sul totale della spesa.
- Riutilizzare i sacchetti della spesa. L'argomento è contraddittorio, se da un lato l'uso dei sacchetti di carta consente di non utilizzare quelli di plastica ed essere anche biodegrabile, dall'altro causa un maggiore taglio di alberi per produrli. Usare al meglio i sacchetti di plastica può ridurre il loro impatto ambientale. Ad esempio utilizzandoli per gettare i rifiuti di casa o riutilizzarli per le spese successive. Esistono plastiche parzialmente biodegradabili, hanno un maggiore costo ma consentono un minore impatto ambientale. Chiedete al vostro supermercato di utilizzarle. La soluzione migliore è comunque quella più semplice ed a portata di tutti: acquistate una borsa di tela ed usatela al posto dei sacchetti di plastica. Eviterete in questo modo il problema una volta per tutte, la borsa di tela può essere riutilizzata per anni e alcune hanno anche le ruote come i vecchi carrelli della spesa delle nostre nonne. Un passo indietro per farne molti in avanti.
- Riciclare le bottiglie con vuoto a perdere. L'acquisto di bottiglie con vuoto a perdere favorisce il riciclaggio del vetro e riduce la quantità di bottiglie di plastica nei rifiuti.
- Evitare gli imballaggi delle verdure. La frutta e verdura venduta sciolta e senza imballaggio ti consente di toccare con mano il prodotto e di risparmiare sull'imballaggio. Questi ultimi provocano una grande quantità di rifiuti alla fine del ciclo di consumo.
- Scambiare giornali e periodici con colleghi e amici. Ogni giornale o periodico consuma carta, ossia alberi tagliati in qualche parte del mondo. Spesso si acquista un giornale per leggere soltanto poche pagine, invece di buttarlo prestatelo ad un collega o amico. Se non vi serve l'inserto che stanno abbinando al giornale potete anche rifiutarlo, gli inserti rifiutati sono riconsegnati all'editore del giornale che, presto o tardi, potrebbe decidere di non allegarli più.
- Usare la borsa termica. L'acquisto di prodotti surgelati deve avvenire sempre mediante una borsa termica in grado di mantenere bassa la loro temperatura. Dal momento in cui li ponete nel carrello al momento in cui li riponete nel vostro congelatore possono passare alcune ore. Usando la borsa termica i prodotti non obbligaranno il congelatore a doverli riportare a basse temperature evitando quindi un maggiore consumo di corrente. Inoltre, scongelare e ricongelare gli alimenti può far perdere le caratteristiche nutritive e, in alcuni casi, renderli nocivi per la salute.
- Leggere le etichette degli alimenti. Prima di acquistare un prodotto alimentare soffermatevi a leggere l'etichetta, la lista degli ingredienti e l'eventuale presenza di coloranti. L'uso dei coloranti soddisfa l'occhio di chi li mangia ma non aggiunge nulla alla qualità dell'alimento. Provate a valutare un prodotto tramite l'etichetta e gli ingredienti, senza farvi influenzare dalla marca. Potreste scoprire di risparmiare anche molte decine di euro sulla vostra spesa settimanale.
- Posate e bicchieri di plastica. Le stoviglie di plastica sono particolarmente adatte in grandi occasioni come le feste, nessuno può negarlo. Rispetto alle posate di metalli e ai bicchieri di vetro hanno però l'handicap di essere "usa e getta" e di aumentare il carico dei rifiuti non biodegradabili. L'uso quotidiano delle stoviglie tradizionali per pranzi di poche persone è la strada migliore. E' vero, dovrete lavarle ogni volta consumando sapone e producendo comunque inquinamento, ma sarà in ogni caso un minore impatto per l'ambiente.
Da www.ecoage.com

 

HAI DIMENTICATO LA PENTOLA SUL FUOCO?
Nel caso tu abbia dimenticato sul fuoco la pentola o la friggitrice piena
di olio e questa prenda fuoco, NON ANDARE NEL PANICO! 
Segui le istruzioni riportate di seguito: 
1.      Chiudi il gas 
2.      Bagna un panno e strizzalo togliendo così l'acqua in eccesso
facendo in modo che NON GOCCIOLI. 
3.      Metti il panno sopra la pentola/friggitrice e aspetta fino a
che si raffreddi e non esca più vapore. 

NON MUOVERE MAI LA PADELLA , NON GETTARE ACQUA perchè gli schizzi porteranno con se il fuoco e gli effetti saranno devastanti


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